domenica, 4 Dicembre 2022

Servizi, accoglienza e manutenzione: ecco le parole chiare per l’offerta turistica di Roseto

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Storie dalla Provincia

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Roseto degli Abruzzi, una conferenza stampa indetta dall’Amministrazione comunale per presentare le novità introdotte dalla nuova tassa di soggiorno e illustrare alla cittadinanza come verranno utilizzate le somme provenienti da questa imposta.

 

Quella sulla nuova tassa di soggiorno è stata una decisione “di squadra”, valutata, condivisa e presa da tutto il nostro gruppo” ha spiegato il primo cittadino Mario Nugnes. “A nostro avviso infatti la tassa di soggiorno è un’opportunità importante da cogliere per lo sviluppo turistico di Roseto e non una “mannaia” che si abbatterà sui rosetani, come qualcuno sta cercando goffamente di farla passare. Non si è mai sentito infatti di un turista che sceglie una meta per la propria vacanza andando prima a controllare se in quella località c’è o meno l’imposta di soggiorno, o a quanto questa ammonti, casomai controlla la qualità dell’offerta proposta, se i servizi sono all’altezza delle proprie richieste, il tipo di accoglienza dedicata, il decoro degli spazi pubblici e gli eventi e le iniziative di cui potrà usufruire”.

 

Con gli aggiornamenti da noi proposti sulla tassa di soggiorno si andrà a innalzare, in maniera lieve, il costo e ad allargare in maniera graduale il periodo di applicazione della stessa. L’obiettivo finale è quello di far sedere, allo stesso tavolo, i rappresentanti delle cosiddette “sette sorelle”, ovvero i comuni della costa teramana, e decidere assieme delle tariffe e dei periodi di applicazione che siano uguali per tutti, ma fino ad allora lavoriamo pensando al meglio per la nostra città” conclude il primo cittadino. “Capisco che dall’opposizione ci sia qualcuno che ha interesse a non farci fare, a non farci lavorare per avere una Roseto più bella, più curata, con una migliore accoglienza, servizi all’altezza ed eventi turistici di richiamo, ma chiedo a tutti di stoppare i loro pregiudizi e di valutare le nostre scelte e le nostre idee senza criticarle a priori. Se poi ci accorgeremo di non essere riusciti a ottenere i risultati auspicati saremo noi a fare le dovute considerazioni”.

 

L’Assessore con delega al Turismo Lorena Mastrilli ha illustrato poi nello specifico le novità introdotte nell’imposta di soggiorno. “L’incremento proposto ci ha permesso di equipararci altri comuni della costa teramana ed è minimo, visto che va da 0,20 a 0,50 centesimi di euro, cifra che, se parametrata su una settimana di villeggiatura, porta a un incremento massimo di 3,50 euro, una cifra che francamente non crediamo sia discriminante nella volontà di scegliere o meno la nostra città come meta di vacanza. Inoltre il periodo di applicazione è stato allungato dal 1° aprile al 31 ottobre, una scelta presa nell’ottica di potenziare la destagionalizzazione della nostra offerta. Solo per fare degli esempi di comuni a noi vicini Giulianova la applica per tutto l’anno, seppur con due fasce, Pineto ha già tariffe identiche alle nostre. Oltre a questo vorrei chiarire che non c’è comunque nessuno studio di settore che dimostri, numeri alla mano, che la tassa di soggiorno abbia mai danneggiato l’offerta turistica di un comprensorio, anzi!”.

 

Inoltre ci teniamo a precisare, a scanso di equivoci, che questa imposta viene pagata dai turisti e non dalla cittadinanza, che ne avrà invece solo dei vantaggi, né tantomeno dai gestori di attività ricettive che hanno solo l’onere di riversarla nelle casse dell’Ente pubblico e su questo abbiamo allo studio una serie di migliorie per rendere questa operazione più rapida e semplice” ha spiegato l’Assessore al ramo. “Questi fondi saranno gestiti poi seguendo tre direttrici: servizi, accoglienza e manutenzione. Migliori servizi vogliono dire attrarre più turisti a Roseto, avere più presenze anche dai comuni vicini. Migliore accoglienza significa visitatori più contenti e propensi a tornare. Maggiore e più attenta manutenzione infine ci permetterà maggiore decoro e investimenti su lungomare, aree centrali e zone della movida. Insomma, maggiori fondi da dedicare esclusivamente alla promozione e alla valorizzazione dell’offerta turistica ci permetteranno di generare maggiore indotto non solo per le attività turistiche, ma anche i commercianti, gli esercenti ed i gestori dei locali”.

 

Credo le opposizioni, invece di gettare fumo negli occhi dei rosetani, dovrebbero interessarsi a come investiamo queste risorse anche perché è nostra intenzione, a differenza del passato, di utilizzarla interamente per il turismo senza frazionarla in piccoli interventi spot che non hanno portato alcun vantaggio concreto né un benché minimo ritorno per la collettività” ha dichiarato il Consigliere con delega al Commercio Annalisa D’Elpidio. “Negli ultimi due anni, come associazione dei commercianti, abbiamo più volte sollecitato la passata Amministrazione chiedendo che con queste risorse venissero generati maggiori flussi turistici, ma niente è stato fatto. Abbiamo chiesto una Roseto più accogliente, più pulita, più ricca di eventi per turisti e villeggianti, ma nulla è stato prodotto. Noi oggi siamo invece al lavoro per attivare un serio cambio di passo, a partire dall’ampliamento della stagione turistica”.

 

Questi interventi porteranno indubbi vantaggi anche per il commercio cittadino che potrà beneficiare di maggiori presenze, anche dai territori vicini – ha concluso la D’Elpidio – il nostro obiettivo, che siamo certi di centrare, è quello di avere un 2022 di alto livello, con grandi presenze e turisti soddisfatti che non solo vorranno tornare a Roseto, ma che faranno anche da sponsor, grazie al passaparola con i loro amici, diventando i primi promoter della nostra città, della sua offerta di alta qualità, degli eccellenti servizi e dell’accoglienza degna delle più importanti mete turistiche italiane! Insomma, i turisti soddisfatti diventeranno il nostro migliore biglietto da visita”.

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