mercoledì, 7 Dicembre 2022

Raddoppio ferroviario tratta Interporto d’Abruzzo. Il sindaco Ferrara e il presidente Febo: “Comune al lavoro con gli uffici tecnici: necessario trovare un punto di equilibrio fra il progetto e le esigenze della città”

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Storie dalla Provincia

“Una volta analizzate le carte progettuali e sentiti i cittadini, chiederemo un incontro operativo a Rete Ferroviaria Italiana  per confrontarci sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara e affrontare le criticità connesse con i lotti che attraversano il territorio comunale”, così il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo, che per la giornata di domani hanno convocato assessori e uffici per avviare un percorso di condivisione e confronto da parte dell’Amministrazione sul progetto e sulle alternative.

 

Il Comune non è contrario a un progetto di velocizzazione della linea ferroviaria per il trasporto passeggeri, ma, sicuramente, va contemperato alla conformazione attuale della città e agli interessi della cittadinanza direttamente interessata – illustrano il sindaco e il presidente del Consiglio comunale – Si tratta di un tema che riguarda Chieti e la sua gente, con la quale ci confronteremo, perché la stesura attuale del progetto tocca proprietà e abitazioni che non possono essere sacrificate, senza sforzi enormi per i proprietari. Una situazione che deve essere affrontata in tutti i suoi aspetti, non trascurabile quello ambientale e in modo trasversale, perché riguarda diversi ambiti: dai lavori pubblici, all’urbanistica, al territorio, alle attività produttive, al turismo, quindi gran parte dell’esecutivo è coinvolto. L’Amministrazione non può non comprendere i timori di una fetta di cittadinanza, quella che ha scelto di vivere nell’area di Brecciarola, zona alla quale già da anni vengono chiesti grandi sacrifici a causa della presenza sul territorio della discarica di Casoni. Ci consulteremo con loro e ascolteremo le istanze e le esigenze rilevate a fronte del progetto, in modo da chiedere ai progettisti un incontro e di trovare soluzioni meno impattanti sulle attività produttive, sulle proprietà e le abitazioni private che si trovano sul tracciato di quelle fin qui proposte.

Domani avremo un confronto con gli uffici tecnici che stanno studiando gli elaborati e i vari lotti di intervento e che ci illustreranno qual è il percorso amministrativo, ma anche quelle che sono le numerose criticità che riguardano il territorio del comune di Chieti. Al contempo cercheremo sinergie con gli altri Comuni interessati dai lavori, al fine di avere un confronto più ampio e rappresentativo del territorio con RFI e stringere i tempi per vagliare ogni alternativa possibile”.

Foto di repertorio Storie d’Abruzzo.

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