domenica, 27 Novembre 2022

A tu per tu con Nicola De Simone, sindaco di Scurcola Marsicana: “Governo Draghi? Più attento di Conte”. E sui no-vax…

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Storie dalla Provincia

Nicola De Simone, sindaco di Scurcola Marsicana, si è lasciato intervistare dalla nostra redazione su diversi temi scottanti rispetto al momento politico del nostro Paese e della sua comunità locale. Tante, infatti, le tematiche calde che non possono passare in secondo piano: prima fra tutte, quella dell’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. “Sarà un appuntamento fondamentale per la vita democratica del nostro Paese” ha iniziato De Simone, precisando poi che “a vedere i grandi numeri degli schieramenti politici, sembra che lo scenario sia ben delineato: per la prima volta dalla nascita della Repubblica, infatti, se il centrodestra dovesse scendere in campo in modo unito, ci potrebbe essere un Presidente non espressione della sinistra o, meglio, di una sinistra centrista… come per esempio è stato Mattarella. Credo comunque che ci sarà una certa difficoltà per comporre una maggioranza univoca, vista la divisione del Parlamento attuale: basti pensare alla distanza attuale tra il Movimento 5 Stelle ed i partiti tradizionali italiani”. 

Non può mancare, chiaramente, un giudizio sull’attuale Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e sul suo gruppo di lavoro: Il Governo Draghi sta affrontando la pandemia in maniera nettamente diversa, forse più attenta, rispetto a quanto fatto in precedenza dal Governo Conte. Abbiamo potuto notare un cambio di marcia nella pubblica amministrazione, con le riforma di Brunetta, a partire dai ministeri per finire al più piccolo degli enti locali. L’azione del Governo chiaramente non può essere giudicata nell’arco di un anno solo: i frutti si potranno vedere soltanto nel lungo periodo. In alcuni frangenti, comunque, è ben osservabile che il Governo Draghi sta facendo bene: penso alla crescita delle vaccinazioni, all’ingresso in campo di figure come quella di Figliuolo, diverse rispetto a quelle del Governo Conte; in altri ambiti, soprattutto finanziari, è presto per capire gli sviluppi delle misure economiche che Draghi sta mettendo in campo. Il Presidente del Consiglio viene infatti da una preparazione tecnico-amministrativa, dunque sta dando un’accezione molto tecnocratica alla gestione politica: sta tamponando, così, delle falle che il nostro sistema porta con sé addirittura dal 1946. Insomma, questo Governo sta facendo sicuramente qualcosa di meglio di quello Conte, anche se ci sono cose da rivedere, come per esempio il caro-bollette che peserà sui nostri consumi quotidiani. Qualche azione in più deve essere messa in campo”. 

Anche sul territorio marsicano, pesa la divisione tra pro-vax e no-vax, con tutte le difficoltà di gestione ad essa seguenti. De Simone è stato molto lucido nell’analizzare la situazione: “Questo clima di esasperazione sociale è, a volte, alimentato dai media e dai giornalisti: non c’è sempre un antagonista da combattere o da distruggere. Siamo in una nazione molto democratica: la mia libertà finisce dove inizia quella del mio vicino di casa, del mio compagno di banco o del mio collega di lavoro. Per deformazione professionale sono abituato a considerare democraticamente tutte valide le posizioni contrapposte alla mia. Non condivido, ma rispetto, anche chi, in maniera scientifica, decide di non vaccinarsi; chi lo fa però per motivi ideologici, senza aver studiato, e non comprende il problema sociale della mancanza di vaccinazione… beh, se tutti ci vaccinassimo, questo virus non creerebbe le difficoltà che ci sono state fino ad ora. Mi viene in mente la famosa statistica dell’80% dei ricoverati in ospedale, che sono non-vaccinati. Insomma, rispetto chi non si vaccina, ma  chi sceglie di non vaccinarsi deve stare a casa, senza rischiare di essere contagiato. L’oltranzismo comunque non va mai bene, gli estremi sono sempre nocivi per la società. Dobbiamo fare lo sforzo di venirci incontro sempre e comunque, poi naturalmente se la maggioranza prende una linea anche la minoranza si deve adeguare. Non può essere il contrario, cioè che una minoranza scelga di condizionare tutti gli altri. Peraltro, siamo in un momento in cui la legalità ordinaria viene continuamente sostituita da provvedimenti urgenti: non è il momento di protestare contro tutto, ci sarà il momento anche per manifestare, ma ora non è il momento di mettere ancora in difficoltà i sanitari”. 

De Simone ha chiuso raccontando quella che è stata l’immagine che l’ha più colpito durante i difficili momenti della pandemia, sperando di non ricevere mai più frangenti come quelli: “Oltre alle tristemente famose bare di Bergamo, mi hanno colpito le foto dei sanitari che hanno cercato in ogni modo di contrastare il virus… un terribile nemico invisibile”. 

In foto: il sindaco di Scurcola Marsicana, Nicola De Simone, con il Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, durante la presentazione dei lavori di restauro del Castello Orsini di Scurcola Marsicana.

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