domenica, 29 Gennaio 2023

Omaggio a Giuseppe Misticoni nella biblioteca di Spoltore

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Storie dalla Provincia

Fino a che punto Giuseppe Misticoni è stato visionario? Per cercare di capirlo ieri (28 dicembre 2021) centinaia di persone, in diretta streaming per evitare assembramenti, hanno seguito l’omaggio a lui dedicato nella biblioteca comunale di Spoltore. Un convegno che di fatto è stata la presentazione della serie di iniziative che arriveranno in primavera per ricordare l’artista che ha fondato il Liceo Artistico di Pescara. Nella primavera del 2022 Spoltore intitolerà una via al maestro e si terrà una mostra diffusa a lui dedicata, che porterà le sue opere nel centro storico e nei luoghi in cui ha vissuto. Al convegno c’erano il sindaco Luciano Di Lorito e l’assessore Roberta Rullo per i saluti, il critico Ivan D’Alberto, la presidente dell’associazione CAPPA Silvia Pennese, l’artista Albano Paolinelli. E poi la docente Luigia Maggiore, del Liceo Artistico-Musicale di Pescara che dal 1998 ha preso il nome dell’artista spoltorese, all’indomani della sua scomparsa. E’ stata l’occasione per ricostruire il percorso umano e artistico di Misticoni, che è ancora oggi testimoniato dall’attività della scuola di cui è stato co-fondatore. “Grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale abbiamo programmato questi appuntamenti per recuperare nomi che hanno fatto la storia del territorio” ha spiegato D’Alberto. L’iniziativa ha il sostegno anche della famiglia Misticoni (presenti i figli Armando e Luigi) e della Fondazione Pescara-Abruzzo. La famiglia Misticoni, originaria di Morro d’Oro nel teramano, era giunta a Spoltore agli inizi del ‘900: presto si inserisce nell’ambiente delle famiglie più in vista della città e frequenta il Cenacolo Michettiano. Giuseppe si avvicina al mondo dell’arte dietro la guida del pittore spoltorese Italo De Sanctis, per frequentare l’Accademia di Belle Arti a Roma. Terminati gli studi si stabilisce a Pescara, dove fonda, nel 1947, il Liceo Artistico della città, che dirigerà per trent’anni. La fondazione di tale scuola rappresenta un evento di grande rilevanza nel panorama artistico abruzzese, poiché al suo interno Misticoni raduna i maggiori artisti della regione (Giuseppe Di Prinzio, Nicola Febo, Elio Di Blasio, Franco Summa, Giovanni Melarangelo, Arduino Napoleone, Enio D’Incecco, Giovanni Pittoni). Come artista, dalla pittura iconica degli inizi il suo percorso prosegue nella scultura astratta informale, con opere in cristallo. Le sue opere sono ospiti delle più importanti rassegne d’arte: la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma, i Premi Michetti, Spoleto, Modigliani, Bari, Termoli, Salvi di Sassoferrato, Marche, Avezzano, Penne. Alcune sono ancora oggi conservate dall’Amministrazione Provinciale di Pescara, nel Museo “Vittoria Colonna” di Pescara e “Costantino Barbella” di Chieti, nella Galleria d’Arte Moderna di Lucca, nel Museo di L’Aquila, nell’Università di Pisa ed in collezioni private.

FOTO: Ufficio stampa Comune di Spoltore.

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