domenica, 27 Novembre 2022

Menna, presidente della provincia di Chieti: “Sarà il mandato della “ripartenza””

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Storie dalla Provincia

Questo il messaggio che il presidente della provincia di Chieti, Francesco Menna, ha pubblicamente dedicato ai suoi concittadini:

“Care concittadine e cari concittadini,

desidero farvi i miei più sinceri auguri di Buon Anno a voi e alle vostre famiglie.

Quello che sta per iniziare sarà il mio primo anno da Presidente della Provincia di Chieti. Coinciderà con il primo anno da dedicare alla ripresa della vita economica e sociale delle nostre comunità e della nostra Provincia grazie anche ai fondi del Pnrr.

Sarà un anno di duro e intenso lavoro. La “ripartenza” sarà al centro di questo mio primo mandato in Provincia.

Ringrazio i dipendenti dell’Ente, i consiglieri provinciali, i Sindaci, gli Amministratori locali e i dipendenti comunali per quello che finora hanno fatto e per quello che faranno da qui a venire.

A loro un sentito Grazie.

L’anno che ci stiamo lasciando alle spalle è stato, ancora una volta, un anno duro e difficile per tutti, ma certamente diverso dal precedente che ha visto l’avvio della campagna vaccinale.

La scienza ci ha offerto l’arma più forte per sconfiggere e contrastare il virus. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità. Vaccinarsi è un dovere. Ognuno di noi faccia dunque la propria parte.

Ma permettetemi comunque di sottolineare l’importanza e la necessità di continuare a mantenere e a rispettare, con rigore e responsabilità, le indicazioni e le precauzioni che ormai ben tutti conosciamo. Solo così potremmo arginare e debellare questo subdolo virus che si è insinuato nella vita di molti di noi, lasciando anche strascichi dolorosi nel corpo e nell’animo. Alcune immagini resteranno indelebili nelle nostre menti.

E’ per questo che rivolgo un affettuoso e caloroso abbraccio a quanti hanno perso un loro caro a causa del virus, a quanti stanno lottando su un letto d’ospedale, a quanti chiusi in casa, lontani dai lori cari perché positivi.

A loro un forte abbraccio.

Rivolgo poi un pensiero e una preghiera a coloro che ci hanno lasciato a causa del coronavirus e che spesso sono andati via senza neanche ricevere l’ultimo saluto. A loro, ma anche a chi ha perso la vita sul posto di lavoro e a tutti coloro che non ci sono più, va il mio pensiero.

Non chiudiamo gli occhi alla realtà, ma la stessa sia base e motore per ripartire e per colmare i solchi che si sono creati nelle nostre vite e nelle nostre società. La pandemia ha acuito non solo le fragilità del passato, ma ha anche aggravato vecchie diseguaglianze generandone delle nuove.

Abbiamo tutti il dovere morale e civile di lavorare per colmare ciò.

Concludo ringraziando e augurando un sereno Anno Nuovo ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, agli ausiliari, alle Forze dell’Ordine, alle Protezioni Civili, alle associazioni di volontariato e ai volontari tutti che, con abnegazione, garantiscono ogni giorno sicurezza e serenità a ciascuno di noi.

Un augurio lo rivolgo infine anche a tutti gli operatori economici della nostra Provincia, motore di questa economia.

Buon Anno a tutti!“.

Storie dalla Regione